Sanità: formazione e diritto allo studio

Sanità: formazione e diritto allo studio

Nella sanità pubblica sono presenti alcune agevolazioni per quanto riguarda la formazione e il diritto allo studio

FORMAZIONE:

  • Congedi specifici per la formazione, riservati al dipendente con almeno 5 anni di anzianità di servizio nella stessa U.O. e stessa azienda, riservati al 10% del personale
  • Partecipazione a concorsi, esami o aggiornamento facoltativo (8 giorni all’anno).

DIRITTO ALLO STUDIO:

  • 150 ore massime annue individuali, destinate al 3% del personale in servizio.

Retribuite e assegnate per seguire un corso di studio universitario, post-universitario, di istruzione primaria, secondaria o di qualificazione professionale che rilasci un titolo                professionale

Ogni anno, secondo le modalità che saranno indicate di volta in volta con apposito avviso pubblicato sul sito dell’Azienda, i dipendenti interessati dovranno presentare istanza volta ad ottenere la concessione delle 150 ore per il “Diritto allo studio”, relative all’anno solare successivo, vistata dal responsabile della Struttura/Servizio di appartenenza, esclusivamente sul modello predisposto (Modello 150 ore), inviandola all’U.O. Formazione.

Se le istanze degli aventi diritto superano il contingente totale delle 150 ore si procede all’attribuzione della quota parziale del 3% tra i ruoli e alla compilazione della graduatoria, secondo il seguente ordine di priorità, con successiva pubblicazione e informazione ai soggetti sindacali di
cui al vigente CCNL:
a. dipendenti che frequentino l’ultimo anno del corso di studi e, se universitari o postuniversitari, abbiano superato gli esami previsti dai programmi relativi agli anni precedenti
o abbiano maturato l’equivalente dei crediti;
b. dipendenti che frequentino per la prima volta gli anni di corso precedenti l’ultimo e successivamente quelli che, nell’ordine, frequentino, sempre per la prima volta, gli anni
ancora precedenti escluso il primo, ferma restando, per gli studenti universitari e postuniversitari, la condizione di cui alla lettera a);
c. dipendenti ammessi a frequentare le attività didattiche, che non si trovino nelle condizioni di cui alle lettere a) e b) ivi compresi i tirocini;
d. dipendenti che frequentino il primo anno di corso;
e. preparazione all’esame di stato ai fini dell’iscrizione all’albo professionale;
f. dipendenti ammessi a frequentare nell’ordine il 1° o 2° anno universitario fuori corso.