SOMMINISTRAZIONE FARMACO VIA VAGINALE

SOMMINISTRAZIONE FARMACO VIA VAGINALE

L’applicazione di farmaci direttamente nella vagina è pratica diffusa per la cura dei più frequenti disturbi femminili (prurito, infezioni da Candida e così via). I prodotti che si applicano possono avere differenti composizioni: creme, schiume, irrigazioni o ovuli.

Questi farmaci, una volta a contatto con la mucosa vaginale, esplicano il loro effetto terapeutico.

Poiché l’apparato genitale femminile non è una zona sterile, non sono necessarie misure igieniche particolari, sono sufficienti il lavaggio delle mani e i guanti monouso;

se invece l’applicazione di farmaci avviene in seguito a interventi chirurgici è consigliabile procedere con tecnica sterile (guanti sterili).

La modalità d’applicazione si svolge come segue.

Paziente autonomo

Predisporre il materiale necessario:

  • guanti;
  • farmaco;
  • lubrificante.

Prima di applicare qualsiasi prodotto è d’obbligo svuotare la vescica e praticare l’igiene del perineo, fare sdraiare la paziente con la pancia verso l’alto (posizione supina) e divaricarle leggermente le gambe. Procedere solo successivamente alla somministrazione del prodotto farmaceutico opportuno

Ovuli

Per l’applicazione di ovuli si deve:

  • lubrificare la punta dell’ovulo e tenerlo in una mano;
  • con l’altra mano divaricare le labbra evidenziando l’apertura vaginale;
  • inserire il farmaco;
  • fare mantenere la posizione supina per 5-10 minuti.

Creme vaginali

Le creme vaginali, invece, possiedono al loro interno un applicatore, cioè un piccolo tubicino che ne contiene un altro al suo interno (principio della siringa), da avvitare al tubo della crema per aspirare il farmaco. Questo dispositivo, quindi, deposita il farmaco direttamente all’interno della vagina.

Dopo avere preparato la paziente come sopra indicato e averla posizionata correttamente, procedere all’applicazione della crema vaginale come segue.

  • Prelevare il farmaco e lasciare l’applicatore su un piccolo telo pulito.
  • Con la mano libera, divaricare le labbra evidenziando l’apertura vaginale.
  • Inserire molto delicatamente l’applicatore per alcuni centimetri (circa 5 cm).
  • Svuotare l’applicatore all’interno della vagina: lo stantuffo deve arrivare a fine corsa.
  • Rimuovere il dispositivo.
  • Fare restare sdraiata la paziente possibilmente per 5-10 minuti.
  • Molti applicatori sono monouso quindi devono essere eliminati dopo l’utilizzo, se sono riutilizzabili è necessario seguire le indicazioni del produttore per la disinfezione

Lavande vaginali

    Il medico può prescrivere anche soluzioni farmacologiche in forma di lavanda vaginale; si trovano pronte all’uso in farmacia, in confezioni singole monouso. Anche la somministrazione delle lavande vaginali avviene con la paziente supina con le gambe leggermente divaricate e solo dopo lo svuotamento della vescica e l’esecuzione dell’igiene perineale. Procedere come segue.

  • Posizionare la paziente su una padella.
  • Inserire l’applicatore in vagina.
  • Far defluire lentamente il farmaco.
  • La lavanda si raccoglierà nella padella.

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