Paziente in PS con sospetta emorragia interna

Paziente in PS con sospetta emorragia interna

le emorragie interne  si verificano quando il sangue si versa all’interno di cavità corporee ma può anche manifestarsi all’esterno attraverso vie naturali: si parla così di emorragie interne ed interne esteriorizzate. Il primo caso si determina negli schiacciamenti e nelle cadute dall’alto, generalmente la presenza di emorragia si può solo sospettare in base alle circostanze dell’incidente e in presenza di sintomi di collasso, il sangue si può raccogliere nelle cavità del cranio, del torace e dell’addome. In questo caso è necessario trasportare con urgenza in ospedale l’infortunato   mantenendolo in posizione orizzontale, con gli arti inferiori sollevati e ben coperto. Non si deve invece assolutamente somministrare mai bevande né fare manovre non indispensabili sul corpo del ferito, il laccio emostatico infine va usato solo in casi eccezionalmente gravi e non deve essere lasciato applicato per oltre 20 minuti consecutivi. Per quel che riguarda le più comuni emorragie interne esteriorizzate si parla di:

  • Emottisi: emorragia all’interno del polmone con fuoriuscita di sangue dalla bocca con la tosse.
  • Ematemesi: il sangue fuoriesce dalla bocca con il vomito per rottura di un vaso dell’esofago e dello stomaco. In attesa del trasporto si opera mantenendo il paziente immobile e semisdraiato, evitando la somministrazione di cibi di conforto o bevande e, se possibile, con una borsa di ghiaccio sull’epigastrio.
  • Melena: il sangue esce nerastro e fetido dall’ano a seguito di un’emorragia dello stomaco, del duodeno e dell’intestino. Il malato deve essere tenuto sdraiato a gambe sollevate ed immobile in attesa del trasporto in ospedale.
  • Ematuria: il sangue è espulso misto all’urina per emorragia dal rene, dagli ureteri, dalla vescica o dall’uretra. In questo caso il paziente va mantenuto sdraiato con arti inferiori sollevati (pericolo di shock) e con le particolari precauzioni che si adottano tutte le volte che si sospetta la coesistenza anche di un trauma vertebrale.
  • Metrorragia: il sangue proviene dall’apparato genitale femminile e fuoriesce dalla vagina. È importante mettere la paziente sdraiata e con gli arti inferiori sollevati, anche il trasporto va fatto in questa posizione.

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