PATTO INFERMIERE CITTADINO

PATTO INFERMIERE CITTADINO

Nel 1996 viene elaborato il Patto tra l’infermiere e il cittadino. Il Patto è uno strumento del tutto innovativo che dà spazio all’esigenza crescente di protagonismo autonomo della professione, rivolgendosi al naturale interlocutore della propria attività. Si tratta di un’autentica scommessa, che inquadra l’assistenza in una dimensione sociale più ampia dei soli limiti delle strutture sanitarie proponendo un “contratto” senza mediazioni tra i veri protagonisti dell’assistenza, cioè proprio l’infermiere e ilcittadino. Fa parte del Codice Deontologico propriamente detto e come approccio è di PARI importanza e va osservato. Secondo me il rispetto delle suddette regole è molto importante per “far avvertire” al cittadino la nostra professionalità.

   PRESENTARMI  al nostro primo incontro,  spiegarti chi sono e che cosa posso fare per te

   SAPERE CHI SEI riconoscerti,chiamarti per nome e cognome

    FARMI RICONOSCERE attraverso la divisa e il  cartellino di riconoscimento

DARTI RISPOSTE chiare e comprensibili  o indirizzarti alle persone e agli organi competenti

FORNIRTI INFORMAZIONI UTILI a rendere  più agevole il tuo contatto con l’insieme dei  servizi sanitari

  GARANTIRTI le migliori condizioni igieniche ed ambientali

   FAVORIRTI nel mantenere le tue relazioni sociali e familiari

   RISPETTARE il tuo tempo e le tue abitudini

   AIUTARTI ad affrontare in modo equilibrato e dignitoso la tua giornata sostenendoti nei gesti quotidiani di mangiare,lavarsi, muoversi, dormire, quando non sei in grado di farlo da solo.

   INDIVIDUARE i tuoi bisogni di assistenza , condividerli con te proporti le possibili soluzioni, operare insieme per risolvere i problemi

  INSEGNARTI quali sono i comportamenti più adeguati per ottimizzare il tuo stato di salute nel rispetto delle tue scelte e stili di vita

  GARANTIRTI competenza, abilità e umanità nello svolgimento delle prestazioni assistenziali

  RISPETTARE la tua dignità, le tue insicurezze e garantirti la riservatezza

  ASCOLTARTI con attenzione e disponibilità quando hai bisogno

   STARTI VICINO quando soffri quando hai paura, quando la medicina e la tecnica non bastano

   PROMUOVERE e partecipare ad iniziative atte a migliorare le risposte assistenziali infermieristiche all’interno dell’organizzazione

   SEGNALARE agli organi e figure competenti le situazioni che ti possono causare danni e disagi