PARAMETRI VITALI

PARAMETRI VITALI

parametri vitali esprimono, rappresentano, la funzionalità dell’organismo. La rilevazione è una componente importante dell’attività infermieristica.

La valutazione accurata richiede infatti l’uso di strumenti di misura idonei.

I parametri sono i seguenti :

  • Pressione arteriosa
  • Polso
  • Frequenza respiratoria
  • Temperatura corporea
  • Ossigenazione d’ ossigeno
  • Stato di coscienza
  • Dolore
  • Pressione arteriosa

La pressione arteriosa sistemica, conosciuta anche semplicemente come pressione arteriosa è la pressione del sangue arterioso sistemico misurata a livello del cuore.[Viene espressa in millimetri di colonna di mercurio (mmHg).

La pressione del sangue, intesa come l’intensità della forza che il sangue esercita su una parete del vaso di area unitaria, varia lungo tutto l’apparato vascolare: infatti la pressione arteriosa diminuisce progressivamente dal ventricolo sinistro del cuore fino alle arteriole.

Può essere misurata con uno sfigmomanometro.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e la Società Internazionale dell’Ipertensione (ISH), la pressione arteriosa minima e massima in condizioni normali (per soggetti di età maggiore di 50 anni) non superano rispettivamente i 90 e i 140 mmHg, mentre si parla di ipertensione grave se superano rispettivamente i 110 e 180 mmHg.

Si parla inoltre di ipotensione grave se i valori di pressione arteriosa minima e massima scendono rispettivamente sotto i 60 e i 90 mmHg.

  • Polso

La frequenza cardiaca è il numero di battiti del cuore al minuto (bpm). Si distingue in frequenza cardiaca, carattere del polso (polso pieno o polso debole) e ritmo (regolare o irregolare) La frequenza cardiaca può essere misurata con un fonendoscopio.

Le pulsazioni cardiache devono mantenersi tra 60 e 100 battiti al minuto (bpm). Sotto i 60 bpm si parla di bradicardia, mentre sopra i 100 bpm si parla di tachicardia

  • Frequenza respiratoria

La frequenza respiratoria indica il numero di atti respiratori compiuti in un minuto.  Può essere misurata con uno Spirometro.

La frequenza respiratoria in condizioni normali è di 12-20 atti respiratori al minuto. Sotto i 12 atti respiratoti al minuto si parla di bradipnea, mentre sopra i 20 si parla di tachipnea.

  • Temperatura corporea

La temperatura corporea è un parametro vitale per verificare i bisogni del paziente e la temperatura di un organismo vivente. Può essere misurata con un termometro.

In condizioni normali la temperatura corporea deve mantenersi tra 36,6 °C e 37,4 °C.

Nel caso di temperatura corporea superiore a circa 37,4 °C si parla di febbre.

  • Ossigenazione sanguigna

La saturazione arteriosa indica la saturazione dell’emoglobina nel sangue arterioso. Il pulsiossimetro (o semplicemente “ossimetro”) permette di misurare la concentrazione di ossigeno nel sangue(detta anche “SpO2”).

Si parla di ipossia grave quando il valore di SpO2 scende al di sotto dell’85%.

  • Stato di coscienza

Lo stato di coscienza si riferisce al livello di coscienza  presentato dalla persona in una determinata condizione. È un parametro vitale rilevato durante l’esame primario. Il soggetto può presentare i seguenti stati di coscienza:

  • cosciente
  • orientato
  • confuso
  • soporoso
  • non cosciente
  • La scala di riferimento per rilevare lo stato di coscienza è la Glasgow Coma Scale.
  • Dolore

Il dolore rappresenta il mezzo con cui l’organismo segnala un danno tissutale ed è un’esperienza sensoriale ed emozionale spiacevole. Esistono delle scale di valutazione del dolore che descrivono le sue caratteristiche (intensità, sede, durata, irradiazione, ecc.)

  • VAS (Scala analogica visiva)
  • VNS (Scala numerica visiva)
  • NRS (Scala numerica verbale)
  • Scala delle espressioni facciali (utile nei bambini)
  • MPQ (McGill Pain Questionnaire)

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