MANOVRA DI HEIMLICH

MANOVRA DI HEIMLICH

La manovra di Heimlich è una tecnica di primo soccorso per eliminare un’ostruzione delle vie aeree. Costituisce un’efficace misura per gestire in modo rapido molti casi di soffocamento.

Le nuove linee guida seguite per i corsi di primo soccorso hanno rivalutato l’importanza di tale manovra,rinominata nella manualistica delle principali associazioni volontaristiche come serie di spinte addominali. L’utilizzo di questa manovra, solo nelle persone coscienti, è previsto alternando 5 colpi alla schiena con 5 spinte addominali.

In breve, un soccorritore esegue la manovra di Heimlich utilizzando le mani per esercitare una pressione sotto il diaframma. Ciò porta anche alla compressione dei polmoni e a sua volta esercita una pressione su qualsiasi oggetto si trovi nella trachea, con lo scopo di provocarne l‘evaquazione. In sostanza ciò rappresenta un potente e artificiale  di tosse. (Dal momento che la vittima del soffocamento ha un’ostruzione alle vie aeree, non riuscendo a riempire i polmoni, non ha nemmeno la possibilità di tossire autonomamente.)

  • VARIANTE:PERSONA IN PIEDI O SEDUTA

La persona che pratica la manovra di Heimlich si trova in piedi dietro la vittima, la avvolge con le braccia intorno ai fianchi, sotto le braccia. Una mano è piegata con il pugno chiuso e viene posta con la parte del pollice appiattita contro l’addome, nella zona tra lo sterno e l’ombelico.

L’altra mano cinge il pugno e provoca una serie di spinte verso l’alto finché l’oggetto che ostruisce le vie aeree non viene espulso. Le spinte non devono mai comprimere o stringere la gabbia toracica.
Le nuove linee guida di European Resuscitation Council prevedono che vengano alternati 5 colpi dorsali e 5 compressioni sottodiaframmatiche.

  • VARIANTE : SE STESSI

È possibile effettuare la manovra di Heimlich anche su se stessi, utilizzando la stessa procedura descritta in precedenza. Una mano è chiusa a pugno e collocata contro il proprio addome mentre l’altra l’afferra e la spinge verso l’alto con una serie di spinte finché non si liberano le vie aeree.

È anche possibile praticare la manovra di Heimlich su se stessi piegandosi con la parte alta dell’addome contro un oggetto fisso (per esempio una spalliera di una sedia) e spingendo ripetutamente col proprio corpo verso il basso fino a che l’oggetto non facilita l’espulsione dell’ostruzione.

  • VARIANTE: PERSONA INCOSCIENTE

Se il paziente è incosciente vanno prontemente allertati i soccorsi, mentre il paziente va adagiato supino su una superficie rigida (pavimento). Iperestendere il capo e verificare la pervietà la cavità orale: se il corpo estraneo non è visibile e non può essere rimosso, bisogna eseguire due insufflazioni.

Se il passaggio dell’aria è ancora ostruito si procede con le compressioni toraciche esterne (CTE). Dopo 30 compressioni si ricontrolla la cavità orale; se la situazione è ancora invariata si ripete il tutto (2insufflazioni : 30compressioni) sino al ripristino del respiro o all’arrivo dei soccorsi.

  • VARIANTE :NEONATO

Se il neonato è cosciente si applicano 5 colpi interscapolari a 5 compressioni toraciche sullo stesso punto in cui si pratica il massaggio cardiaco esterno. Non si fa la manovra di Heimlich come tale su un lattante. Allorché il lattante diventa incosciente, viene posto supino su piano rigido e vengono immediatamente chiamati i soccorsi . Il soccorritore allinea, scopre il torace, effettua 5 ventilazioni di soccorso, allineando ogni volta il capo in posizione neutra.

Effettuate le 5 ventilazioni, senza altre valutazioni, inizia la rianimazione cardiopolmonare e andrà avanti con il protocollo di rianimazione per il primo minuto ricontattando telefonicamente i servizi di emergenza. Poi si continuafino a che la vittima non si disostruisce, fino all’arrivo dei soccorsi avanzati o fino a esaurimento fisico del soccorritore.

Dopo aver liberato le vie aeree, per mezzo dell’espulsione dell’oggetto o dei liquidi che le ostruivano, è comunque possibile, specialmente se la vittima ha perso conoscenza, che la respirazione non riprenda spontaneamente.

Continuare la manovra di Heimlich non fa riattivare la respirazione. In questo caso, dal momento che è possibile un arresto cardiocircolatorio, la respirazione artificiale o la rianimazione cardiopolmonare dovranno essere utilizzate secondo la necessità.

  • Il supporto del medico è sempre necessario dopo la manovra di Heimlich:
  • se la persona riesce a respirare di nuovo: è opportuno un controllo medico per escludere eventuali possibili traumi secondari;
  • se la persona non respira: è indispensabile una chiamata di emergenza che deve essere effettuata – se il soccorritore si trova da solo con l’infortunato – non prima del termine del primo ciclo di insufflazioni e compressioni.

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