Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165

Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165

 

  • Le disposizioni di questo decreto disciplinano l’organizzazione degli uffici e i rapporti di lavoro e di impiego alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, tenuto conto delle autonomie locali e di quelle delle regioni e delle province autonome, tenendo conto , della Costituzione, specificatamente del comma 1.
  • Questo decreto è stato approvato per tre motivazioni sostanziali :

1accrescere l’efficienza delle amministrazioni in relazione a quella dei corrispondenti uffici e servizi dei Paesi dell’Unione europea, anche mediante il coordinato sviluppo di sistemi informativi pubblici basati su standard europei;

2 razionalizzare il costo del lavoro pubblico, contenendo la spesa complessiva per il personale, diretta e indiretta, entro i vincoli di finanza pubblica;

3realizzare la migliore utilizzazione delle risorse umane nelle pubbliche amministrazioni, assicurando la formazione e lo sviluppo professionale dei dipendenti, applicando condizioni uniformi rispetto a quelle del lavoro privato, garantendo pari opportunità alle lavoratrici ed ai lavoratori nonché l’assenza di qualunque forma di discriminazione e di violenza morale o psichica

  • Queste sono le motivazioni principali per l’ adozione di questo decreto.
  • Da ciò nel prossimo video, che sarà presente sul canale nurseallface tratterò la privatizzazione del lavoro nell’ amministrazione.
  • In quanto sono poche le categorie che mantengono i privilegi del contratto della pubblica amministrazione
  • Il decreto tratta anche il campo di applicazione , ovvero la pubblica amministrazione.
  • Per amministrazioni pubbliche si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio,
  • industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti i del Servizio sanitario nazionale, l’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.
  • Fino alla revisione organica della disciplina di settore, le disposizioni di cui al presente decreto continuano ad applicarsi anche al CON
  • Il decreto è composto da 70 articoli che vanno dalla finalità e ambito di applicazione art.1

alle norme finali art 70.

Basta sapere che il lavoro pubblico inteso nell’ aspetto totale è disciplinato da questo decreto ; infatti tratta campi come :

  • Modalità di assunzione
  • Ferie
  • Orario di lavoro
  • Dirigenza
  • Organizzazione
  • Gestione risorse umane
  • Sindacati
  • Trattamenti economici
  • Trasferimento della amministrazioni
  • Ecc…

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